In che modo alcune bilance calcolano la massa grassa?

Che cosa sono le bilance impedenziometriche? Come riescono a misurare la massa grassa presente nel corpo di una persona? Perché sono uno strumento indispensabile per valutare una dieta? Otteniamo qualche risposta

Quando si vuole curare la propria salute fisica, uno degli aspetti più importanti è il monitoraggio del peso e, in particolar modo, della massa grassa.

Per compiere questa operazione può essere utile ricorrere all’utilizzo di specifiche bilance impedenziometriche, le quali permettono di misurare diversi parametri.

Entriamo più nel dettaglio e vediamo come funzionano.

Che cosa sono le bilance impedenziometriche

Le bilance impedenziometriche, o bilance a bioimpedenza, sono dei dispositivi utilizzati per misurare la composizione corporea di una persona.

Alcune bilance consentono di misurare la massa grassa
Alcune bilance consentono di misurare la massa grassa | Immagine Unsplash @iyunmai – Importpharma.it

A differenza delle bilance tradizionali, che forniscono solamente il peso totale, le bilance impedenziometriche utilizzano la bioimpedenza elettrica per valutare la percentuale di grasso corporeo, la massa muscolare, la percentuale di acqua nel corpo e altre informazioni sulla composizione corporea.

Il funzionamento di queste bilance si basa sul principio secondo cui i tessuti del corpo umano conducono l’elettricità in modi diversi, dove i tessuti con una maggiore quantità di acqua (come i muscoli) conducono l’elettricità più facilmente rispetto ai tessuti con meno acqua (come il grasso).

Ma come funziona questo strumento?

Quando una persona sale su una bilancia impedenziometrica, il dispositivo invia una leggera corrente elettrica attraverso il corpo.

Misurando la resistenza elettrica, la bilancia è quindi in grado di stimare la composizione corporea.

È giusto notare che, sebbene le bilance impedenziometriche siano convenienti e accessibili, i risultati possono però variare in base a diversi fattori, come l’idratazione corporea, la temperatura dell’ambiente o altro.

Per questo motivo, seppure queste bilance possano fornire delle indicazioni utili sulla composizione corporea, i dati ottenuti devono sempre essere interpretati con cautela e, se necessario, verificati con misure più precise, effettuate da professionisti della salute.

Una bilancia impedenziometrica non può e non deve mai sostituirsi al parere di un medico.

Due tipi di impedenziometria

L’impedenziometria, ovvero l’esame utile a misurare la massa grassa, può essere effettuata servendosi di due diverse tipologie di strumenti:

  • L’impedenziometria con elettrodi: si stratta di un metodo che prevede l’impiego di un’apparecchiatura simile a un elettrocardiografo. Due elettrodi vengono applicati su una mano del paziente e altri due su un piede. In pochi secondi, il dispositivo incrocia i parametri dell’organismo mediante formule di calcolo validate, fornendo così i dati relativi alla massa grassa, magra e all’acqua corporea. A essere indicato è anche se i valori rientrano nella normalità in base al sesso, all’età, all’altezza e al proprio peso corporeo.
  • La bilancia impedenziometrica: si utilizza una pedana computerizzata dotata di manipoli con elettrodi, sulla quale il paziente deve salire a piedi nudi e svestito. Attraverso la pianta dei piedi, appoggiata su una piastra metallica, e l’impugnatura dei manipoli, viene trasmessa della corrente elettrica a bassa intensità, completamente innocua per l’organismo. L’impedenziometro misura così la resistenza che il corpo oppone, ottenendo i dati relativi sempre a massa grassa, magra e all’acqua corporea.

In entrambi i casi, prima della misurazione, vengono inseriti nel programma di calcolo dell’apparecchiatura tutti i parametri necessari, quali sesso, altezza, età e corporatura della persona.

Cos’è la massa grassa

La massa grassa si riferisce alla quantità di tessuto adiposo o grasso presente nel corpo di una persona.

Il tessuto adiposo è uno dei componenti della massa corporea e svolge diverse funzioni nel corpo umano.

La sua presenza è essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo, ma un eccesso di massa grassa può essere associato a problemi di salute.

È infatti importante notare come il grasso svolga diverse funzioni vitali nel corpo umano, tra cui la conservazione di energia, l’isolamento termico e la protezione degli organi interni, ma anche come un eccesso di massa grassa possa essere associato a condizioni di salute come l’obesità, che è a sua volta un fattore di rischio per molte malattie cardiache o il diabete di tipo 2.

L’impedenziometria è l'esame a cui sottoporsi sempre quando si è a dieta
L’impedenziometria è l’esame a cui sottoporsi sempre quando si è a dieta | Immagine Unsplash @SioraPhotography – Importpharma.it

Perché misurare la massa grassa

La misurazione della massa grassa è importante per diversi motivi, poiché fornisce informazioni cruciali sulla salute generale di una persona e può essere utilizzata per valutare il rischio di alcune condizioni mediche.

Vediamo, allora, quali sono i motivi principali per cui è consigliato monitorare i livelli relativi alla propria massa grassa:

  • Salute generale: l’eccesso di massa grassa, in particolare quando si accumula nella regione addominale, è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e altre condizioni mediche. Monitorare la massa grassa aiuta quindi a valutare la salute generale e a identificare eventuali rischi per la salute.
  • Gestione del peso: per chi cerca di perdere peso o vuole raggiungere obiettivi specifici per quanto riguarda la propria composizione corporea, la misurazione della massa grassa fornisce un indicatore più dettagliato rispetto al semplice peso corporeo. Questa misurazione può aiutare a stabilire obiettivi realistici e a valutare i progressi effettuati nel corso del tempo.
  • Programmi di fitness e allenamento: per gli atleti e gli appassionati di fitness, la misurazione della massa grassa può essere utile per valutare la composizione corporea in risposta a specifici programmi di allenamento o diete. Può aiutare infatti a determinare se si stanno sviluppando i muscoli e perdendo grasso.
  • Valutazione della nutrizione: la misurazione della massa grassa può essere utilizzata, insieme ad altri parametri, per valutare la composizione corporea e la salute nutrizionale di una persona. Questo è particolarmente importante in contesti clinici o quando si lavora con professionisti della salute.
  • Prevenzione e gestione dell’obesità: l’obesità è un problema di salute che è spesso correlato a un eccesso di massa grassa. La misurazione della massa grassa aiuta quindi a identificare i livelli di adiposità e a sviluppare strategie di prevenzione e gestione dell’obesità.

Altri metodi di misurazione

La misurazione della massa grassa può essere effettuata attraverso diversi metodi, con varie tecniche più o meno precise.

Dopo aver visto come funzionano le bilance impedenziometriche, focalizziamo ora l’attenzione sugli altri metodi di misurazione:

  • Pinze per il grasso cutaneo: questo metodo prevede l’uso di apposite pinze per misurare lo spessore del grasso sottocutaneo in diverse parti del corpo. I dati ottenuti vengono poi utilizzati per calcolare la percentuale di grasso corporeo. È un metodo che richiede competenze specifiche, al fine di eseguire misurazioni accurate.
  • Dispositivi di imaging: tecniche di imaging come la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RM) possono essere utilizzate per misurare la quantità di tessuto adiposo. Questi metodi sono più precisi, ma spesso più costosi e meno pratici nella routine quotidiana.
  • Misurazione del peso idrostatico: questo metodo coinvolge la pesatura di una persona sott’acqua e può fornire una stima precisa della composizione corporea. Si tratta però di un metodo meno pratico e più invasivo.
  • Analisi della composizione corporea mediante assorbimento di raggi X (DEXA): è un metodo che utilizza raggi X a basso dosaggio per misurare la densità ossea, la massa magra e la massa grassa. È considerato uno dei metodi più precisi, ma è spesso utilizzato in ambienti clinici o di ricerca.

È importante notare come nessuno dei metodi appena indicati sia privo di errori, motivo per cui ad analizzare i dati ottenuti deve sempre essere un medico esperto.

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