Attività fisica di sera: fa bene o male? Risponde la scienza

Lo sport è sempre più importante e rilevante nella vita di ogni persona. Tra palestra, corse all’aperto, piscina, tennis o danza, ognuno ha la sua disciplina preferita, che svolge quelle due o tre volte a settimana con l’obiettivo di scaricarsi mentalmente e mantenersi in forma. Per alcuni, tuttavia, lo sport può essere praticato solo la sera, dopo un’intera giornata passata al lavoro, poiché gli impegni quotidiani non lo permettono prima. 

Per qualcuno, però, allenarsi la sera sarebbe controproducente. Secondo alcuni esperti, infatti, questo inficerebbe sulla qualità del sonno. Tuttavia, numerosi studi dimostrerebbero che allenarsi di sera non peggiora il sonno: questo, a patto che le diverse attività siano svolte con le dovute accortezze. “Se avete il lusso di poter scegliere quando farlo, ci sono molte ragioni per cui dovreste essere fisicamente attivi all’inizio della giornata“, ha spiegato Marie-Pierre St-Onge, docente di medicina nutrizionale alla Columbia University Medical Center.

Quando è meglio allenarsi

Allenarsi la mattina ha i suoi benefici. Anzitutto, l’esercizio fisico fatto con la luce del sole aiuta l’orologio biologico a sincronizzarsi, rendendo più facile il risveglio e il prendere sonno la sera. Inoltre, allenandoci di prima mattina possiamo evitare di saltare l’allenamento la sera, momento in cui magari si sono accumulati altri impegni. Tuttavia, “qualsiasi attività fisica va bene”, ha spiegato ancora St-Onge.

Una donna riposata
Immagine | Pixabay @Claudio_Scott – Importpharma.it

Nonostante ciò, dato che l’attività fisica aumenta la temperatura corporea e la frequenza cardiaca, alcuni esperti ritengono che sarebbe meglio non praticare sport nelle ore serali. Secondo Trent Yamamoto, coordinatore del laboratorio di ricerca di fisiologia dell’esercizio dell’UC Fit, però, “indipendentemente dal fatto che l’esercizio serale venga scelto per preferenza o necessità, non ha necessariamente un impatto negativo sul sonno”. A confermare queste affermazioni ci sono diversi studi. Secondo il primo, pubblicato su Sports Medicine nel 2018, svolgere esercizio fisico la sera, rispetto al non farlo, è associato a una maggiore quantità di sonno REM e di sonno profondo. 

Un altro studio realizzato in Australia nel 2019, invece, non ha rilevato effetti negativi sul sonno. L’ultimo, del 2020, non ha rilevato diversità tra chi si allenava di giorno e chi di notte. Mattina e sera, però, non sono uguali: a far la differenza, tuttavia, sono le divergenze individuali, e una valutazione accurata deve essere effettuata sul singolo caso.

Quando è meglio allenarsi

Guardando ai dati che emergono dai vari studi realizzati sull’argomento, emerge che fare esercizio fisico a mezzogiorno, o nel pomeriggio, è associato ad un rischio più basso di malattie cardiache. Diversamente, guardando al sesso, un altro studio ha rilevato dei benefici specifici a seconda di quando questo viene praticato. Per Michael Rogers, docente di studi sulle prestazioni umane presso la Wichita State University in Kansas (USA), la situazione è molto più semplice: a meno che non si è atleti professionisti, le differenze tra mattina e sera sono poco significative per la maggior parte delle persone. La differenza, infatti, è data dalla costanza. 

La cosa importante quando si fa sport, però, è tenere bene a mente le proprie caratteristiche fisiche e i propri limiti. Se si fa fatica ad addormentarsi, ad esempio, se ci si vuole allenare di sera l’importante è farlo 1-2 ore prima di andare a dormire. Ciò permetterà al corpo di raffreddarsi, e riposarsi meglio. Diversamente, si riscontreranno altre difficoltà ad addormentarsi.

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