Latte vegetale, quale scegliere? proprietà e benefici

Tutte le proprietà, i benefici, le diverse tipologie e le informazioni necessarie per sapere quale scegliere e il perchè usare latte vegetale.

Molte persone sono ancora ignare del fatto che esiste un’ottima alternativa naturale al latte vaccino e ai prodotti caseari di derivazione animale, come quelli di capra e pecora.

Il latte vegetale è il futuro. Prodotto da semi oleosi, legumi e cereali, possiede un sacco di benefici. Ti fa sentire leggero, è facilmente digeribile, non ha colesterolo, lattosio o caseina, ma è pieno di vitamine, zuccheri semplici, fibre e minerali. Sicuramente batte il latte di provenienza animale in quanto a benefici. Ecco perché chi è vegano o vegetariano, chi ha intolleranze alimentari o cerca di seguire una dieta ipocalorica, va matto per il latte vegetale, per una vita più sana e consapevole.

Il mercato delle bevande alternative al latte vaccino sta crescendo in modo esponenziale. Ormai non è più solo un’altra moda passeggera, ma esiste una vera e propria richiesta da parte di vegani, intolleranti al lattosio, allergici al latte e semplicemente curiosi che vogliono provare latte vegetala di tutti i tipi. Oggi le alternative sono davvero tantissime e piene di benefici nutrizionali. Negli anni ’90 le bevande vegetali non erano un granché, esisteva solo il latte alternativo e solo di soia, il cui sapore era davvero orribile. Ma adesso, con le nuove tecniche di produzione, ci sono bevande deliziose e sane da prendere in considerazione.

Latte vegetale: la scelta migliore per la salute e l’ambiente

Al momento dell’acquisto, è fondamentale prestare attenzione all’etichetta del latte vegetale scelto. Consigliamo di optare per le bevande prive di zuccheri aggiunti, evitando saccarosio, edulcoranti artificiali e sciroppi di glucosio, fruttosio o di agave. Inoltre, è opportuno privilegiare le versioni neutre provenienti da agricoltura biologica, prive di additivi come aromi, conservanti, addensanti o gelificanti. L’unica integrazione salutare, soprattutto per le donne, può essere quella di calcio e vitamina D, presenti in alcune bevande vegetali per fornire i micronutrienti necessari integrandoli ad una dieta equilibrata.

Brocca di latte di avena
Foto | olgakr @Canva – importpharma.it

La scelta del “latte” vegetale più adatto dipende dalle esigenze individuali. La soia è quella più ricca di proteine, mentre le alternative senza glutine possono essere a base di riso, miglio o sorgo. Tuttavia, le bevande a base di cereali sono più ricche di zuccheri, per cui non sono ideali per chi deve controllare il peso corporeo o soffre di diabete. Le bevande a base di frutta secca possono contribuire ad aumentare i livelli di energia. In ogni caso, tutte le bevande vegetali sono salutari se inserite in una dieta equilibrata e non presentano controindicazioni. La loro regolare assunzione è associata a una minor incidenza di patologie come l’aterosclerosi e l’ipercolesterolemia.

Scegliere il latte vegetale: tutti i segreti per una scelta consapevole

In contesto vegetale, la riflessione su quale sia il latte più adatto per una dieta leggera è certamente pertinente. Tuttavia, piuttosto che parlare di prodotto magro, è più appropriato approfondire le caratteristiche nutrizionali dei differenti tipi di latte vegetale disponibili. Tra questi, la bevanda a base di riso può essere scelta per il suo basso contenuto di grassi e la digeribilità elevata, ma è consigliabile fare attenzione nel caso di problemi di glicemia. Al contrario, la bevanda a base di nocciola presenta un quantitativo di grassi leggermente superiore, ma se consumata in modo attento può costituire un’alternativa adeguata.

Per chi cerca un’alternativa al latte vaccino senza dover rinunciare al suo sapore corposo, le bevande a base di avena e di soia rappresentano valide opzioni. L’avena, dal sapore neutro e poco invasivo, è perfetta per la preparazione di un’ampia gamma di piatti, dai dolci ai frullati. La bevanda di soia, invece, costituisce una buona fonte di proteine e risulta quindi particolarmente adatta agli sportivi e a chi segue un regime alimentare ipocalorico. Esistono anche alternative meno diffuse ma altrettanto interessanti, come le bevande a base di pisello giallo. Per aumentare il contenuto proteico delle bevande a base di avena o riso, si può aggiungere un cucchiaino di farina di lupini senza alterare il gusto originale.

Per coloro che desiderano una bevanda più raffinata, una scelta eccellente sarebbe il latte di mandorla, esplosivo di energia ed ideale per iniziare la giornata con entusiasmo. E’ delizioso da solo, mescolato con il caffè o utilizzato come base per cereali solubili. Al momento, il mercato offre un’ampia varietà di materie prime, come le castagne, che consentono di sperimentare con nuove e spettacolari possibilità.

Il latte di cocco è un vero concentrato di vitamine e minerali. Si può usare per preparare delle fantastiche bevande cremose come il caffellatte, il matcha latte e i frullati. Però, attenzione: se state cercando di mantenervi in linea, tenete a mente che il latte di cocco è altamente calorico e ricco di carboidrati e grassi saturi rispetto ad altre alternative.

Se volete davvero osare con qualcosa di nutriente al cento per cento, il latte di noci è la scelta più adatta. È una fonte ideale di acidi grassi insaturi, omega 3 e 6, vitamina E, polifenoli e minerali. Ed è proprio questo mix di componenti ad essere il segreto della sua bontà per la salute cardiovascolare, la memoria e il benessere completo.

Il latte di canapa rappresenta una fonte preziosa di proteine, ottenuta mediante la frullatura dei semi di canapa con acqua. Consigliato nell’ambito dell’alimentazione crudista, questo tipo di latte è particolarmente indicato per chi desidera nutrire il proprio organismo con sostanze naturali e nutrienti. Tra i benefici dell’assunzione di latte di canapa troviamo l’apporto di omega 3, importanti per la salute di pelle e capelli. Grazie alle sue proprietà, questo latte può essere utilizzato come ingrediente per la preparazione di budini e formaggi vegetali, ma anche per arricchire la prima colazione abbinandolo a pane integrale e tè.

Preparare il latte a casa 

La preparazione del latte vegetale fatto in casa è semplice e accessibile, soprattutto se si utilizzano diversi ingredienti di base. Tra questi, i cereali offrono due opzioni: i fiocchi precotti o i grani integrali.

Nel primo caso, non è necessario l’ammollo o la cottura, mentre nel secondo il latte risulterà più nutriente ma richiederà più tempo in quanto i cereali dovranno essere lasciati in ammollo per diverse ore. Anche i legumi e i semi oleosi richiedono un ammollo prolungato che aumenta le qualità di gusto e consistenza del latte finale e consente di eliminare gli inibitori enzimatici, migliorando la loro digeribilità. Con questi accorgimenti, sarà possibile ottenere un latte vegetale di alta qualità direttamente in casa propria.

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