Argilla verde, proprietà e benefici

L’argilla verde non è soltanto un ingrediente cosmetico bensì è anche un ottimo rimedio con cui curare infiammazioni, gonfiori e tanto altro

L’argilla verde è un prodotto molto apprezzatolargamente sfruttato in ambito fitoterapico e cosmetico, in virtù delle proprietà dermopurificanti, detossinanti, rimineralizzanti antibatteriche che le vengono attribuite.

Nel dettaglio, l’argilla verde è una sostanza costituita da una miscela di composti di origine minerale, originatisi dall’erosione di rocce granitiche e dalla conseguente rideposizione dei materiali di disfacimento da esse derivanti. È proprio questa sua particolare composizione minerale a conferire all’argilla verde le numerose proprietà di cui gode.

Proprietà che, peraltro, sono note fin dall’antichità, tanto che già gli antichi egizi e i popoli romani la utilizzavano nel trattamento di diversi disturbi, sia esternamente che per via orale.

L’argilla verde nel dettaglio

Le proprietà dell’argilla verde sono strettamente correlate a una serie di diversi fattori, come la sua composizione chimica, il luogo d’origine, la tecnica di lavorazione utilizzata e la sua capacità di scambio ionico.

Argilla verde
Foto | Shutterstock – Importpharma.it

Ad ogni modo, possiamo affermare che l’argilla verde è dotata principalmente di:

  • Proprietà adsorbenti e chelanti (l’argilla verde è in grado di adsorbire sulla sua superficie grandi quantità di gas o liquidi);
  • Proprietà rimineralizzanti (conferitele dalla sua composizione chimica);
  • Proprietà detossinanti e purificanti;
  • Proprietà antibatteriche (il meccanismo d’azione tramite il quale l’argilla verde espleta quest’azione non è ancora del tutto chiaro);
  • Proprietà cicatrizzanti (l’applicazione di un cataplasma o di impacchi a base di argilla verde sembra essere in grado di favorire la guarigione delle ferite);
  • Proprietà deodoranti (riconducibili, con molta probabilità, alle proprietà adsorbenti e antibatteriche di cui l’argilla verde è dotata);
  • Proprietà esfolianti (alcuni degli ossidi contenuti nell’argilla verde sono blandi esfolianti che la rendono un prodotto utile per accelerare il normale ricambio cellulare).
In commercio è possibile reperire diverse tipologie di argilla verde che si differenziano l’una dall’altra in funzione di diversi fattori, come il luogo d’origine del prodotto e la composizione chimica dello stesso. A tal proposito, riportiamo l’esempio dell’argilla verde francese e dell’argilla verde italiana.Dal punto di vista qualitativo, la composizione chimica di queste due differenti tipologie di argilla verde è la medesima. A variare è, invece, la composizione quantitativa che, di conseguenza, può influenzare le proprietà finali del prodotto. In funzione del metodo di preparazione, possiamo invece distinguere i seguenti tipi di argilla verde:

  • Argilla verde macinata fine: è un tipo di argilla verde dotata di una granulometria piccola e regolare. Trova impiego soprattutto per uso esterno.
  • Argilla verde macinata grossa: è una tipologia di argilla verde che possiede una granulometria maggiore rispetto alla precedente ed è anch’essa impiegata per uso esterno.
  • Argilla verde ventilata: è un particolare tipo di argilla verde che viene prodotto mediante essicazione al sole. Possiede una granulometria molto fine, tanto che la polvere è quasi impalpabile.

A cosa serve?

Viste le numerose proprietà attribuite all’argilla verde, non sorprende affatto che questa sostanza venga impiegata in molteplici situazioni.

Maschera argilla verde
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Partiamo con l’utilizzo esterno sotto forma di maschere, impacchi e cataplasmi: l’argilla verde viene utilizzata in ambito cosmetico caso di pelli grasse e acneiche.

Le sue proprietà antibatteriche, purificanti, detossinanti e blandamente esfolianti, aiutano infatti a controllare l’eccesso di sebo e a migliorare l’aspetto di questo tipo di pelli.

Date queste sue proprietà, l’argilla verde viene sfruttata anche per la preparazione di maschere per capelli grassi. Infine, ricordiamo che l’argilla verde costituisce uno dei componenti principali dei fanghi anticellulite e dei fanghi in generale.

Quando impiegata nelle suddette situazioni, l’argilla viene miscelata con acqua fino ad ottenere un impasto né troppo liquido né troppo denso, ma di una consistenza tale da consentirne l’applicazione sulle aree di cute interessate.

Spesso e volentieri, alla miscela acqua-argilla verde vengono aggiunti anche estratti vegetali od oli essenziali, allo scopo di incentivarne l’azione e/o allo scopo di conferire al composto ulteriori proprietà (ad esempio, è possibile aggiungere del miele o degli oli/estratti vegetali ad azione idratante allo scopo di garantire un’azione dermopurificante senza disidratare eccessivamente la cute).

Per quanto riguarda l’uso interno, vista la sua grande capacità adsorbente, chelante e detossinante, l’argilla verde è stata usata fin da tempi antichissimi dalle medicine popolari per il trattamento di disturbi gastrointestinali (flatulenza, problemi digestivi, ecc.), intossicazioni e avvelenamenti (da farmaci, da sostanze tossiche, ecc.).

Solitamente, per uso interno si utilizza l’argilla verde ventilata – poiché fine e impalpabile, quindi più facilmente deglutibile – che sia stata specificatamente preparata per l’utilizzo interno.

L’argilla ventilata è facilmente reperibile in commercio, nelle erboristerie e in diversi store online. Solitamente, questi prodotti vengono considerati come un rimedio depurativo per l’organismo, ma molti consumatori li utilizzano anche in caso di meteorismo, flatulenza e disturbi gastrici.

A questo proposito, tuttavia, ricordiamo l’importanza di rivolgersi al medico prima di utilizzare l’argilla verde per uso orale e si ribadisce l’importanza di utilizzare prodotti (integratori alimentari) che siano stati specificatamente formulati per questo tipo di utilizzo (di solito, la tipologia di impiego è espressamente riportata dal produttore sulla confezione del prodotto).

Quando l’argilla verde ventilata viene usata internamente (integratori alimentari), in molti consigliano di effettuare la preparazione la sera e di assumerla il giorno seguente, avendo cura di bere solo il surnatante (ossia l’acqua che sovrasta il residuo solido argilloso depositato sul fondo).Tuttavia, la modalità di preparazione potrebbe variare in funzione del prodotto preso in considerazione, pertanto, si raccomanda di attenersi alel indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.Concludiamo ponendo nuovamente l’accento su quanto sia fondamentale, prima di assumere argilla verde per via orale, richiedere il consiglio preventivo del proprio medico, al fine di escludere la presenza di eventuali controindicazioni o di potenziali rischi per l’individuo.

Effetti collaterali e controindicazioni

L’argilla verde impiegata esternamente è solitamente ben tollerata dalla maggior parte delle persone, anche se – in individui con pelle particolarmente sensibile – potrebbe rivelarsi un po’ troppo aggressiva (in questi casi, pertanto, si preferisce ricorrere all’uso di argilla rossa o bianca).

Argilla verde per la cosmesi
Foto | Unsplash @Towfiqu barbhuiya – Importpharma.it

Quando assunta internamente, invece, l’argilla verde può causare disturbi a livello gastrointestinale (come stitichezza o stipsi) e può ridurre l’assorbimento di diversi tipi di farmaci e sostanze nutrienti. Da qui, l’importanza di chiedere sempre il consiglio del medico prima di assumere per via orale un simile prodotto.

Un uso eccessivo e per lunghi periodi di tempo di argilla verde per via orale, inoltre, può causare carenze di potassio e ferro e favorire la comparsa di effetti collaterali gravi, come debolezza muscolare, blocco intestinale, lesioni cutanee e problemi respiratori. Infine, benché raro, vi è anche il rischio d’insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili.

L’uso esterno dell’argilla verde è considerato sicuro, pertanto, non presenta particolari controindicazioni, se non in caso d’ipersensibilità nota al prodotto.Il discorso cambia, invece, nel caso in cui l’argilla verde venga assunta per via orale. Difatti, l’uso interno di argilla verde è controindicato nelle seguenti situazioni:

  • In caso d’ipersensibilità nota alla stessa argilla verde o ad uno qualsiasi dei suoi componenti;
  • In caso di occlusione intestinale;
  • In presenza di ernie gastrointestinali;
  • In gravidanza (l’assunzione orale di argilla verde durante la gestazione potrebbe, infatti, aumentare il rischio di comparsa d’ipertensione ed edema);
  • Durante l’allattamento (non vi sono studi adeguati condotti in merito, perciò, a scopo precauzionale, l’uso interno dell’argilla verde nelle madri che allattano al seno è controindicato).
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